Da Roure a Prato del Colle
Itinerario ambientato nell'indiritto di Roure, alla scoperta di antiche attività estrattive e della zona più esterna del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè.
Da Villaretto (frazione di Roure) si prende via Gleisolle, che sale serpeggiando e tocca le borgate di Piccolo Faetto, Le Bergiè e Gran Faetto. Qui finisce l'asfalto e inizia lo sterrato, che in breve ci conduce all'interno del Parco Naturale Orsierà-Rocciavré. Ci si trova nel selvaggio vallone della Roussa, dove un tempo erano attive numerose miniere di talco: ormai immersi nella vegetazione, sono ancora visibili sia i fabbricati di servizio delle miniere, sia gli imbocchi delle gallerie e i depositi del materiale estratto.
Tralasciato il bivio per Albournù, si superano le case di Colletto, Pitoniere d'Aval e Pitoniere d'Amont e finalmente si raggiunge l'alpeggio di Prato del Colle, a 1.720 m, punto di arrivo del nostro itinerario. Da qui la vista spazia su tutta la media Val Chisone e sulla creste oltre le quali si trova la Val Sangone.
Per il ritorno si segue la stessa strada dell'andata.